Edizione 2016

PERGUSA RISTORANTE GARDEN

Salite: Domenico Cubeda

Rally in Pista: Marco Moscato

Rally: Giuseppe Nucita – Maurizio Messina

Premiati i Volanti D’Oro 2015, gli oscar del motorsport siciliano

22 febbraio 2016 – Nei locali del ristorante Garden di Pergusa si è svolta la decima edizione dei Volanti D’Oro, manifestazione di grande successo, dedicata sino ad ora solo ai rallisti siciliani, nata dalla mente vulcanica di Marcus Salemi, il quale ha voluto estendere “gli oscar del motorsport” anche alla Velocità in Salita ed agli Slalom dell’isola.

Ospite d’onore di questa edizione era Miki Biasion, il bicampione mondiale rally di Bassano del Grappa, che ha arricchito gli appassionati intervenuti con racconti di aneddoti unici legati alla sua inimitabile carriera: uno sportivo d’altri tempi, abituato al contatto con il pubblico, che ha consegnato i riconoscimenti ai campioni di rally.

Presente anche Rudy Dal Pozzo che ha presentato il libro “il lato B dei Rally”, scritto insieme a Francesca Pasetti.

Va al pilota Giuseppe Nucita e il copilota Maurizio Messina il “Volante d’oro”, 2016, assoluto per Rally, assegnato ieri nel corso della cerimonia di premiazione presentata dal giornalista Gianfranco Mavaro al ristorante Garden di Pergusa con oltre 300 partecipanti. L’evento giunto alla decima edizione organizzato da Marcus Salemi premia i migliori piloti siciliani sia di Rally che su strada ed il cui punteggio viene assegnato attraverso una votazione Online dagli appassionati siciliani di questo sport. Quest’anno i candidati sono stati 200 di ben 60 categoria. E quest’anno come ospite d’onore dell’evento il pilota di Rally 2 volte campione del mondo con la Lancia Delta Integrale nel 1988 e 1989 e con 10 partecipazioni alla Dakar Miki Biasion e il copilota Rudy Dal Pozzo. “Venire in Sicilia è sempre un piacere – ha detto Biasion – per me la Sicilia significa prima di tutto Targa Florio, una gara dal fascino unico che era a se stante rispetto a tutte le altre”. Per quanto riguarda gli altri piloti premiati: migliore pilota Rally; Toto Riolo; migliore navigatore Gaetano Caputo; migliore pilota siciliano oltre Stretto Fofò Di Benedetto; la giovane promessa Alessandro Casella, migliore pilota autostoriche Mimmo Guagliardo; Volante D’Oro Slalom Giuseppe Castiglione; Volante D’Oro in Salita Domenico Cubeda; Volante d’Oro Rally in pista Mario Moscato; Volante d’Oro 1600 Rally Giuseppe Nucita; Volante d’oro R5 Rally Marco Pollara.


OSPITE D’ONORE VOLANTI D’ORO 2016

MIKI BIASION

Sono nato il 7 gennaio 1958 a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza. La mia vita è sempre stata basata sullo sport. Lo sci, il motocross, i rallies. Non sono competizioni sportive ma sfide perfette per misurarsi con se stessi e gli altri.

1974 – 1979

Il primo successo lo ricordo come fosse ieri:
1974, Campione Italiano di sci a soli 16 anni. Poi la licenza da pilota, le prime gare di motocross e quel titolo di Campione del Triveneto e di vice Campione Cadetti conquistato due anni più tardi, splendido presagio di quello che sarà il mio futuro. Ricordi di gare, di vittorie, di una moto da cross con il numero 71 e di una carriera come pilota ufficiale Aprilia.
Pochi mesi e il grande salto verso quella che, qualche anno più tardi, sarà la mia favola mondiale non tarda arrivare.
Una favola a quattro ruote.
A 20 anni la prima auto, una Opel Kadett GTE (Gruppo 1): il sogno di correre nei rallies, quelli che contano, diventa realtà.
E’ il 1979: undici partenze e altrettanti arrivi al traguardo mi consegnano il primo titolo, quell’italiano esordienti che mi proietta sullo scenario dell’affascinante mondo delle corse.

1980 – 1989

Nel 1980, con l’Opel Ascona SR arriva anche il titolo di Gruppo 2 conquistato nei rallies internazionali davanti a quei grandi piloti professionisti che solo pochi anni prima, motorino e zaino in spalla, rincorrevo su e giù per l’Italia ad ammirare le imprese motoristiche.
Un’emozione indescrivibile, un successo tanto atteso che mi spalanca le porte del primo ingaggio ufficiale, quello dell’Opel che mi schiera nella sua squadra corse.  Da privato a ufficiale.
Nel 1981 debutto in un Rally internazionale, chiudo al comando la prima tappa del Targa Florio.
Nel 1982 conquisto il titolo di Campione Italiano di Gruppo 4 e quello di vice campione assoluto nei rallies internazionali alla guida di una Opel Ascona 400. Vinco a Biella il mio primo Rally internazionale.
Il grande salto di qualità arriva nel 1983 quando indosso i colori Totip: una grande stagione sportiva alla guida di una Lancia Rally (Gruppo B) con la quale partecipo al Campionato Europeo vincendo 11 gare su 13 e conquistando contemporaneamente il titolo italiano ed europeo.
E’ il 1984, l’anno della mia prima avventura mondiale: 2° al Rally di Corsica, 3° al Rally di San Remo e 6° assoluto nel campionato piloti.  Niente male, niente male davvero.
Nel 1985, le prime due vittorie assolute: una al Costa Brava, l’altra in Grecia. Poi quel secondo posto in Portogallo che mi proietta sulla vetta della specialità.
Anni di ricognizioni, di gare, di strategie, di trionfi.
E’ il 1986, l’anno che segna il mio passaggio alla squadra ufficiale Martini. Dopo un inizio difficile inizia una serie positiva con il 2° posto all’Acropoli ed Argentina porto a casa la mia prima vittoria nel Mondiale.
Io, Tiziano Siviero e la Lancia Delta S4 (Gruppo B) con cui arriva il 5° posto nella classifica mondiale.
Nel 1987 con la Lancia Delta 4WD (Gruppo A) le vittorie a Montecarlo, in Argentina e a Sanremo nel Campionato del Mondo fanno ben sperare ma, per un banale incidente di alpinismo che non mi permette di partecipare all’ultima gara, perdo il titolo assoluto per un soffio aggiudicandomi il 2° posto nella classifica piloti.
E’ il 1988. Chi se lo dimentica quell’anno…5 vittorie tra cui il leggendario Safari Rally in Kenya su una Lancia Delta Integrale.
Primo e unico pilota italiano nella storia conquisto il Campionato del Mondo.
Nel 1989 raddoppio il titolo: altre 5 vittorie, a Montecarlo, in Portogallo, in Grecia, a Sanremo e di nuovo in Kenya, sulle piste sterrate del Safari.
Sono gli anni d’oro.

1990 – 1999

Nel 1990, le vittorie assolute al Portogallo e in Argentina mi consegnano il 4° posto nella classifica piloti così come nel 1991 quando un appuntamento con il podio e bisso il risultato dell’anno precedente.
Nel 1992 si spengono i riflettori sulla Lancia che chiude la squadra corse anche se il prestigio che lega la casa automobilistica al mondo rally è ormai intramontabile.
Passo alla Ford con un contratto triennale portando la Sierra al miglior risultato di sempre: 2^ in Portogallo e 4^ nella classifica del mondo.
Nel 1993, con una nuova Cosworth, ottengo ottimi risultati vincendo il rally di Grecia arrivando secondo in Argentina e Portogallo classificandomi 4° nel mondiale.
Anche il Campionato del 1994 doveva essere vincente tant’è che a 2/3 della stagione ero in testa alle classifiche ma alcuni inconvenienti tecnici mi fermano in tre gare consecutive facendomi terminare 6° assoluto.
Nel 1995, due gare fra tutte: l’Acropoli con la Delta del Team Astra di Mauro Pregliasco (sono costretto al ritiro ormai al comando della gara) e il 3° posto al Sanremo con la Subaru dell’ART Italia.
Dopo l’asfalto, neve e terra, per la prima volta mi trovo a correre su pista in quel trofeo Maserati che mi consegna il secondo posto assoluto.
Di svolte nella mia carriera ce ne sono state molte.
E nel 1997 ne arriva un’altra: dai rallies passo al tour terrain, per mettermi alla prova in quei raid che mi hanno sempre affascinato.
Alla Parigi-Samarcanda-Mosca, maratona di 15 mila chilometri nelle steppe dei paesi dell’Est, io e l’Eurocargo Iveco tagliamo il traguardo secondi assoluti.
Preludio di un successo prestigioso ed emozionante come quello di dieci anni prima.
Nel 1998 e nel 1999 porto a casa la Coppa del Mondo Rallies Raid Trucks alla guida dell’inseparabile Iveco. Il primo anno vincendo in Tunisia, Egitto ed Abu Dhabi il secondo Marocco, Egitto, Abu Dhabi.

2000 – 2007

Dopo un anno di test, nel 2001, con Fiat Auto per mettere a punto la Super 1600 che con Andreucci si aggiudicherà il titolo italiano, nel 2002 e nel 2003 sono di nuovo in gara, questa volta alla corte della squadra ufficiale Mitsubishi: 3° al Rally di Dubai, con il Pajero conquisto il 2° posto alla Dakar per poi essere penalizzato a fine gara per un problema tecnico.
Sabbia e deserto nel 2003, anno che mi vede anche conquistare il secondo posto al Rally di Tunisia mentre nel 2004, in testa alla Dakar, uno spettacolare incidente pone fine al mio contratto con Mitsubishi.
L’anno successivo è quello della Mille Miglia Storica a cui partecipo con una Lancia Aurelia B20 mentre nel 2006 ecco la nuova avventura alla Dakar, alla guida di una Panda Cross 4×4, che si conclude con il ritiro dalla gara per l’inesperienza del team.
Nel 2007 con i colori della scuderia RalliArt Divisione Fuoristrada Italia scendo in pista alla Baja Espana Madrid Aragon su un Pajero WRC conquistando l’11° piazzamento assoluto mentre con il team Basercross di Ermes Bassi inizio test e progetto del nuovo Polaris Razor RZR 800.

2008-2013

Nel 2008 partecipo alla Dakar, devo ritirarmi quando sono al 2° posto per un problema alla cabina.
Con un Pajero quasi di serie nel 2009, sempre alla Dakar, mi fermo quando ero in testa per un problema alla frizione.
Il 2010 è il mio debutto alle Mille Miglia con una Mercedes Ali di Gabbiano, dividendo il volante con Jochen Mass.
Nel 2011 torno alla vittoria nel Rally del Marocco categoria camion.
Nel 2012 secondo al Rally del Marocco nella categoria Camion, ottima prestazione.
Dakar 2013, tredicesimo al termine dopo molte disavventure, purtroppo la gara è stata compromessa nelle prime battute di gara in attesa dell’assitenza per risolvere un piccolo problema.


Campionati vinti World Rally Championship (1988, 1989)
European Rally Championship (1983)
Campionato Italiano Rally (1983)
Altri successi World Cup for Cross-Country Rallies – Trucks (1998, 1999)
Race of the Champions – Classic Masters (1998)
Campionato Italiano Rally – Gruppo 4 (1982)
Campionato Italiano Rally – Gruppo 2 (1980)
Vittorie assolute (WRC) 17
Podi (WRC) 40 * ( 2° posti: 11 – 3° posti: 13 )